Trucchi per vivere in camper: stretti, ma più felici

trucchi camper

Quali sono i trucchi per vivere in camper senza impazzire?

Me lo chiedevo spesso prima di trasferirmi in camper, quasi un anno fa. Ricordo ancora l’espressione allarmata di mia mamma quando, tra uno scatolone e l’altro, mi vedeva buttare decine e decine di oggetti che di certo non avrei mai potuto portare con me in un van di 5 metri quadrati.

Riuscirò a vivere senza tutte queste cose? Mi mancherà la mia spaziosa casa con balcone e giardino? Ma soprattutto: come potrò vivere 24h in un ambiente così ridotto, per giunta con un’altra persona e un cane?

Niente paura! Oggi posso dire che non solo tutto questo è stato possibile nella mia vita, ma anche che tutti – e dico tutti – possono farcela con qualche accorgimento in più!

Ecco quindi alcuni trucchi per vivere in camper stretti, ma più felici!

Trucchi per vivere in camper: in cucina

La nostra umile e artigianale cucina.

Regno di ogni donna che si rispett… Ah, no scusate, pensavo stessimo parlando della camera da letto.

Bene, la cucina, o meglio: il piano cottura a uno, massimo due fuochi che possiamo permetterci in un camper normale e un discreto “piano da lavoro” da usare per tagliare le verdure. Anche se, come me, non ami stare dietro ai fornelli, ti assicuro che cucinare in uno spazio così risicato è dif-fi-ci-lis-si-mo. A volte credo che i miei genitori riescano a sentire le mie bestemmie da Bari. Pardon.

Usa pochi oggetti funzionali.

Per prima cosa proporrei di buttare via tutti quegli oggetti sicuramente utili, ma non indispensabili. Via schiacciapatate, mattarelli, schiumarole, tortiere, fruste per dolci e chi più ne ha più ne metta NO.

In camper – e questo vale per tutto, naturalmente – vige un’unica grande legge, come direbbe Mike, e cioè: la legge dell’arrangiamento.

Dovrai abituarti a usare pochi essenziali oggetti, ingegnandoti a sostituire tutti quelli che non potrai conservare. Si può fare, non è così difficile. Io per esempio uso solo tre utensili da cucina, uno strumento multifunzione per grattuggiare le verdure e il formaggio, un colino di medie dimensioni e un sottopentola di silicone che occupa pochissimo spazio.

Cerca di non accumulare scorte

Il mio camper ha molti cassetti rispetto alla media, quindi posso disporre di uno spazio di stivaggio non indifferente. Ciò non toglie, però, che le scorte alimentari siano comunque più scarse rispetto a quanto si potrebbe fare in una casa tradizionale.

Non accumulare molto cibo, quindi: fai la spesa almeno tre volte alla settimana e soprattutto compra solo ciò che consumerai per certo. Non fare troppi programmi. Si sa: in viaggio tutto può cambiare da un momento all’altro.

Dì addio a piatti elaborati

Tranne che per occasioni importanti, evita di sporcare tutto il pentolame che hai a disposizione! I piatti elaborati richiedono spazio, comodità, energia e sopratutto TEMPO.

Impara poche semplici ricette da ripetere più volte alla settimana. Concediti qualche eccezione per sperimentare cose nuove, certo, ma sappi che le cose più semplici sono anche le più buone. Non l’ho detta io ‘sta cosa, eh.

Trucchi per vivere in camper: il bagno

Altra zona importantissima del camper è il bagno. Qui – almeno noi donne – siamo abituate a trascorrere ore intere davanti allo specchio, canticchiando una canzone dei Jornalisti e fantasticando su quanto potremmo essere gnocche con altri tagli di capelli. Che poi non abbiamo quasi mai il coraggio di provare, questo è un altro discorso.

In camper tutto ciò si ridimensiona notevolmente. Anche qui per una questione di spazio, ma anche di risorse. L’acqua è un bene prezioso e nient’affatto scontato, solo che prima, vivendo in una casa, non ce ne rendevamo conto. Farsi lunghe docce quindi significherebbe trovarsi ben presto senza scorte d’acqua e sbattersi per andarla a reperire. Vediamo dunque qualche trucchetto in più per viversi il momento del bagno in maniera più rilassante.

Rendi lo spazio più accogliente

Usare un bagno squallido, sporco o comunque poco accogliente non è affatto piacevole. Su questo penso che siamo tutti d’accordo. Anche in camper, quindi, è importante curare i dettagli e ricreare un ambiente pratico, ma allo stesso tempo gradevole.

Noi per esempio abbiamo acquistato questa pedana in legno. Non poggiare i piedi bagnati direttamente sul freddo acciaio inox ha migliorato di gran lunga l’approccio al “momento doccia”, specialmente all’inizio. E poi l’impatto visivo è tutta un’altra cosa. Insomma, sembra quasi di essere in una SPA!

Ecco la nostra pedana in legno fresca di doccia.

Occhio all’umidità

Non tutti abbiamo il grande privilegio di dividere la zona “pipì e popò” dalla zona doccia. Eh, lo so, non è il massimo.

Quindi il risultato dopo una bella doccia è che tutto si è inesorabilmente bagnato (e sporcato). Specchio, mobili, portellone, tende ecc. Ma anche qui è tutta questione di abitudine e di adattamento.

Ciò che conta, comunque, è stare attenti all’umidità. L’acqua è nemica di ogni camper, quindi asciuga bene tutta la zona bagno dopo che l’hai usata! Ed evita di tenere troppo chiuse le porte/finestre!

Less is more: anche in bagno!

Ridurre la gamma di oggetti normalmente utilizzati è d’obbligo anche in questo caso.

Abituati all’idea di abbracciare il minimalismo: un solo shampoo, un solo bagnoschiuma, asciugamani in microfibra che occupano meno spazio, pochi trucchi per il make-up ecc.

Trucchi per vivere in camper: take it easy!

Dopo aver passato in rassegna un po’ di trucchetti, mi piacerebbe darti qualche piccolo consiglio per vivere senza troppi complessi mentali la tua esperienza in camper.

  • Mettiti in testa che non potrai mai vivere davvero nell’ordine più assoluto
  • Adattati ai “no comfort”. Fidati: ne vale la pena. Quando ti capiterà di vivere avventure molto più “strong” nel mondo, capirai di cosa sto parlando.
  • Sappi che stai vivendo una delle esperienze più belle e forse irripetibili della tua vita quindi GODITELA!

Se vuoi approfondire la vita in camper, clicca qui.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Solve : *
14 − 7 =