Come guadagnare viaggiando a tempo indeterminato

come guadagnare viaggiando a tempo indeterminato

Come si può guadagnare viaggiando a tempo indeterminato? Questa è la primissima domanda che ci fate quando capitate sui nostri canali social, increduli della fattibilità di questo stile di vita che è una realtà a tutti gli effetti per migliaia di persone in tutto il mondo.

Ebbene – rullo di tamburi – finalmente mi sono decisa a scrivere un articolo sull’argomento che mi auguro possa chiarire esaustivamente i vostri dubbi.

Ho pensato ai 10 lavori più diffusi che si possono svolgere in viaggio, da adattare chiaramente alla vostra persona, ai vostri piani e al tipo di viaggio che intendete vivere. Tengo a precisare che nella maggior parte dei casi, quanto meno all’inizio, non si tratta di guadagni particolarmente redditizi: toglietevi dalla testa che si possa far la “bella vita” con poco. Come ogni ambito della vita, questo richiede (tanto) impegno e sacrificio!

Diventa un blogger

Il primissimo e sicuramente più diffuso metodo per guadagnare viaggiando è aprire un blog tutto tuo, dove pubblicare articoli e accrescere la tua community. In altre parole: diventare un blogger. Attenzione però, perchè con le sole visualizzazioni degli articoli non si guadagna nulla, neanche un misero centesimo! Piuttosto sarà indispensabile creare delle affiliazioni, così da guadagnare in maniera indiretta.

In che cosa consistono le affiliazioni? Te lo spiego subito: l’azienda o il brand di cui diventi affiliato (nella maggior parte dei casi, Amazon) genera per te un link affiliate che andrai a posizionare da qualche parte sul tuo blog o alla fine di un articolo (come faccio spesso io). L’utente che capiterà sul tuo blog, cliccandoci sopra e facendo i suoi acquisti grazie al tuo link, ti farà percepire una percentuale sul totale, garantendoti un piccolo guadagno.

Un altro modo per guadagnare in maniera indiretta attraverso il tuo blog è inserire dei banner pubblicitari all’interno dei tuoi articoli o sulla barra laterale delle tue pagine (anche se, spesso, la pubblicità disturba il lettore).

Vendi corsi online, e-book, preset, cose fatte da te

Sempre come blogger, puoi pensare di vendere dei corsi online, e-book e preset per le fotografie. Sono tutte idee assolutamente valide per guadagnare viaggiando, oltre che molto furbe, perchè una volta messe in pratica ti permetteranno di “vivere di rendita”. Non dovrai pubblicare lo stesso corso online o lo stesso e-book, per esempio, più di una sola volta: piuttosto, potrai aggiornarlo di tanto in tanto. Stesso discorso per i preset, ossia filtri predefiniti da applicare alle fotografie sul pc o direttamente dal proprio smartphone (i content creators li vendono come il pane) e per gli oggetti veri e propri (fotografie, gioielli, magliette ecc).

Se questa strategia di guadagno va bene per te, potresti anche pensare di aprire un vero e proprio e-commerce (leggi più sotto).

Apri un canale YouTube

Per la maggior parte dei travellers guadagnare viaggiando a tempo indeterminato è diventato possibile proprio aprendo un canale YouTube! Questa incredibile piattaforma non è affatto satura come vogliono farti credere: tantissimi nuovi creator si affermano ogni anno collezionando migliaia di visualizzazioni e portandosi a casa un vero e proprio stipendio (anche se la strada all’inizio è molto lunga).

Inoltre non è detto che l’unico modo per avere successo sia raccontare il tuo viaggio in stile “grande fratello”, come fa la maggior parte dei viaggiatori. Potresti pensare a un qualsiasi altro argomento che piaccia a te e alle persone che ti seguono (come il make-up, il minimalismo o la cucina).

Diventa un freelancer

Un freelancer è un libero professionista che sceglie di lavorare autonomamente per privati o aziende, la maggior parte delle volte da remoto. Ci sono tanti modi per lavorare come freelancer, ma il più comodo è sicuramente attraverso piattaforme specializzate. Una di queste è senz’ombra di dubbio Fiver, famosa in tutto il mondo per mettere in contatto freelancer e clienti in cerca di servizi. Io per prima utilizzo molto questa piattaforma e guadagno scrivendo articoli per siti web, ma ci sono tantissime categorie in cui candidarsi: corsi yoga, social media manager, video editing, video making, corsi di fotografia, lezioni private ecc

Apri uno shop online

Aprire un e-commerce può rivelarsi la mossa vincente per avviare un business online che funziona nel tempo, anche se mi rendo conto che l’inizio è tutto in salita. Anche noi poco prima della partenza abbiamo aperto il nostro e-commerce con cui vendiamo smartphone e computer usati e ne andiamo davvero molto fieri!

Essendo sempre in viaggio, dovrai adottare una valida strategia per poter gestire il tuo e-commerce in itinere. Una di queste – e sicuramente la più interessante – consiste nel scegliere il modello di vendita noto come “drop shipping“, che ti permette di vendere i tuoi prodotti direttamente al cliente finale senza il bisogno di un magazzino fisico.

Apri un profilo Patreon

Altra idea molto interessante per vivere viaggiando e guadagnare è aprire un profilo Patreon. A differenza di Fiver, Patreon è una piattaforma che non mette in relazione freelancer con aziende o privati in cerca di servizi, ma ti permette di guadagnare ugualmente attraverso i tuoi stessi contenuti a cui la gente potrà accedere solo pagando.

Funziona un po’ come gli abbonamenti su Youtube, che danno accesso a certi video solo dietro un pagamento mensile fisso, con la differenza che su Patreon puoi pubblicare non solo video, ma anche libri, podcast, contenuti di grafia e di design e molto altro.

Svolgi lavori stagionali

Chi ha detto che l’unico modo per guadagnare in viaggio sia lavorare online? Facciamo un passo indietro e torniamo agli anni ’90 – 2000, quando internet non era ancora un compagno di vita così scontato, e non esistevano tutti i lavori moderni che conosciamo oggi. Come era possibile per i viaggiatori di quegli anni spostarsi da un posto all’altro senza svolgere lo stesso lavoro nel medesimo luogo?

Esatto: con i lavori stagionali.

Di che tipo? Innanzitutto in campagna, ma anche presso fattorie, bar e ristoranti, villaggi turistici, hotel, ostelli o associazioni no-profit che accettano volontari in cambio di vitto e alloggio (in qualche caso, anche di una piccola paga).

Guadagna con Airbnb

Conosco moltissime persone che stanno girando il mondo dopo aver affittato la propria casa con Airbnb! Sì lo so: è davvero pazzesco!

Questa piattaforma è perfetta per chi cerca esperienze più intime e particolari rispetto ai classici hotel, per cui anche una casa “semplice” potrebbe essere molto richiesta!

Noleggia il tuo camper

In alternativa alla casa – o in combinazione con essa – potresti penare di noleggiare il tuo camper, soprattutto adesso che la vanlife è diventata una vera e propria moda!

Diventa un dog sitter & baby sitter

Ultimo lavoro che ti suggerisco – e che come quelli stagionali può essere svolto in luoghi differenti e per brevi periodi – è il dog o baby sitter. Due lavori simili ma anche mooolto diversi in termini di responsabilità e di impegno (a meno che non ti capiti sotto tiro un diavoletto come Marley nel film con Jennifer Aniston)!

Conclusioni

Abbiamo visto insieme 10 validissimi modi per guadagnare viaggiando a tempo indeterminato! Come vedi, nulla è impossibile con un po’ di inventiva e forza di volontà!

Tu cosa ne pensi? Ti piacerebbe vivere viaggiando? C’è qualche altro lavoro da svolgere on the road che vorresto suggerire? Scrivimelo nei commenti!

5 commenti su “Come guadagnare viaggiando a tempo indeterminato”

  1. Sono incantato a leggervi quasi immaginando la vostra voce. Io aggiungerei di fare da tramite per i prodotti locali , quelli che producono cose buone ma che non sanno come venderle.Mi riferisco a alimenti non deteriorabili come miele, marmellate, conserve che girando nel territorio potete sempre reperire.Oppure promuovere una ditta ed avere una percentuale di vendita. Anche il Mercatino dell’ ‘usato non è male Dare una seconda vita ad un bene che è stato apprezzato in passato ma che poi, per varie ragioni, è diventato inutile.Andate avanti. Quello che vorrei suggerire è di andare ma di darvi ogni volta un target, un periodo in modo di poter valutare poi la vostra scelta.
    Ciao Maurizio

  2. Ciao ,sinceramente io ho sempre sognato di vivere in un camper o roulotte, ma non ho mai avuto il coraggio di farlo, sono un quasi cinquantenne sposato senza figli. Vivo su un isola meravigliosa (Ischia) e lavoro stagionalmente in albergo da più di 20 anni, ho fatto dal giardiniere al bagnino ,dal facchino al portiere di notte e guardando i vostri post e storie, non posso che farlo con ammirazione. Perché non c’è cosa più bella che vivere in libertà . Leggendo questa vostra email, mi vedo come un potenziale camperista, chissà se un giorno troverò la forza e le circostanze per imitare la vostra scelta. Non mi resta che salutarvi e augurarvi buona (bella) vita!!!

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