LA NOSTRA STORIA

Era una splendida serata di fine estate. Io e Michele stavamo cenando in un ristorantino in pieno centro a Istanbul. Era l’ultimo giorno di una pazza vacanza di due settimane on-the-road alla scoperta dei Balcani, e l’indomani tutto sarebbe tornato alla normalità. O almeno, così credevo.

“Sono stanco di aspettare. Io voglio partire, vedere il mondo, vivere in luoghi sempre diversi. Io parto. Tu vieni con me?”.

Non dimenticherò mai quel momento per almeno due motivi. Il primo. Ero completamente pietrificata. Sentivo la testa che mi girava e il sangue farsi gelido nelle vene. C’era una voce nella testa che continuava a ripetermi: Come diavolo facciamo a girare il mondo? Con che soldi? Con quale coraggio? Insomma C-O-M-E ? Il secondo. Michele aveva una luce negli occhi che non saprei descrivere a parole. Era come se improvvisamente fosse diventato…un altro. Qualcuno che in quel preciso istante decisi che, malgrado tutto – le paure, le incertezze, le difficoltà che avremmo incontrato – valeva la pena conoscere. 

Gli ho detto di sì.

 

Imparate a camminare insieme senza fretta, siate l’uno la roccia dell’altro, abbiate la pazienza dei saggi e l’audacia dei coraggiosi. Diventate una cosa sola davvero, nel profondo. Non abbiate paura: non siete soli.

Il 15 agosto 2018, giunti alla penultima tappa di un – luuuungo e caldo, mooooolto caldo – cammino a piedi affrontato zaino in spalla (qui il link del video che lo racconta), incontriamo un sacerdote speciale, una di quelle persone che – è il caso di dirlo – capitano nel posto giusto al momento giusto: Don Raimondo. Non dimenticheremo mai le sue parole “profetiche” che ancora oggi restano per noi un insegnamento imprescindibile: “imparate a camminare insieme”. Un consiglio metaforico e realistico al tempo stesso (in fondo stavamo percorrendo un vero cammino insieme)!

Qualche ora più tardi, Michele tirava fuori dal suo zaino un anello e mi chiedeva in ginocchio: “Vuoi sposarmi”? 

IL SOGNO NEL CASSETTO

Il sogno di vivere viaggiando nasce dall’anima nomade di Michele. Direi proprio che sia lui il cuore pulsante di questo progetto, che poi con il passare del tempo è diventato anche il mio! Un progetto non solo di viaggio, ma di VITA insieme! 

 

LA COMPAGNA PERFETTA

C’è un altro membro a bordo dell’equipaggio. Il suo nome è Mia, una Golden Retrevier cresciuta con noi on the road. E’ a lei che si deve il nome del nostro van! 

SALI A BORDO CON NOI!

Dopo 1 anno di viaggio in cui abbiamo attraversato tutta l’Italia, abbiamo deciso di vendere il nostro Iveco Daily del 1992 e di costruire un nuovo camper partendo da un ex veicolo militare 4×4 appartenuto all’esercito italiano.

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